A buon intenditore…

In riferimento a questo: a me l’idea piace.

Osservo decine di patch al giorno, ri-scrivo, documento e correggo codice (mio e di altri) di continuo, sia per lavoro che per diletto e, credetemi, di porcate ne vedo davvero tante. Questa può anche contenere degli errori, ma respingerla così mi è sembrato davvero eccessivo.

Perciò, questo post interamente dedicato al reject sopra citato mi sembra celare una bella dose di invidia, ma non solo.

Voglio provare a capire meglio, perciò parto da una mia interpretazione:

$divinita_di_turno_a_cui_leccare_il_culo = "Andrea Cimitan"

Inoltre, ricordo che tempo fa $divinita_di_turno_a_cui_leccare_il_culo pensò bene di sputtanare il nostro caro pollocotto proprio per un’idea simile, perciò penso che l’articolo in questione rappresenti per quest’ultimo una buona occasione per “fare la pace” con il creatore di Murrine [¹].

[1] Sufficientemente elogiato per il suo lavoro (forse anche troppo), ho avuto a che fare con lui qualche tempo in merito ai lavori di traduzione di GNOME Do.

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7 pensieri su “A buon intenditore…

  1. Da questa piccola storia e dagli interventi precipitosi ho capito un bel po’ di strane dinamiche all’interno di ubuntu-it…

    Ad ogni modo, se hai un problema con chi ha chiuso quel bug, prenditela appunto con chi ha chiuso quel bug, come hai fatto intervenendo con un commento sul mio blog (cosa per cui ti ringrazio). Fare il cabarettista e tirare in mezzo me invece, solo perché ho espresso la mia sacrosanta opinione (che – senza drammi – incidentalmente corrisponde con la verià) non è altrettanto sensato.

    Con umanità, chè di questo si dovrebbe trattare.

    PS: Leccare il culo io? Hahaha, figliuolo forse si intuisce qualcosa dalla mia risposta a mazzjoe questo commento: http://pollycoke.net/2009/02/09/trasparenze-inopportune-per-%c2%abesegui-applicazione%c2%bb/#comment-244044

    • “Da questa piccola storia e dagli interventi precipitosi ho capito un bel po’ di strane dinamiche all’interno di ubuntu-it…”

      Ciò mi rende felice.

      “Ad ogni modo, se hai un problema con chi ha chiuso quel bug, prenditela appunto con chi ha chiuso quel bug, come hai fatto intervenendo con un commento sul mio blog (cosa per cui ti ringrazio).”

      Appunto: fatto, e ricambio per questo tuo commento.

      “Fare il cabarettista e tirare in mezzo me invece, solo perché ho espresso la mia sacrosanta opinione (che – senza drammi – incidentalmente corrisponde con la verià) non è altrettanto sensato.
      […]
      PS: Leccare il culo io? Hahaha, figliuolo forse si intuisce qualcosa dalla mia risposta a mazzjoe questo commento:
      […]”

      Tu quoque, Felipe, pater mi?

      Dai, non farti elencare tutti gli show che hai montato sul tuo diarietto con il solo scopo di far salire l’audience.

      Ti auguro buona serata 😉

  2. Forse mi sono spiegato male, e non mi sembra, ma direi che tu abbia risposto a tutt’altro. A parte che sono quasi sicuro di non esserti padre, poi ti ho contestato quel tuo raffinatissimo «leccare il culo», non mi sembrava proprio che stessimo parlando di «audience», non è una cosa che mi interessa¹ ma cmq sappi che potrei elencare la lista della spesa e farei lo stesso «audience», sorry get over it.

    …buona notte 😉


    [1] Beh a meno che non porti soldi fama e successo…

    • Ogni tanto mi capita di leggere il tuo blog, trovo interessanti diversi articoli ma sono indifferente alla tua popolarità (e non solo) e non ho fatto altro che rispondere al tuo cabarettista che, detto da te, fa veramente ridere.

      In queste occasioni si rendono evidenti le differenze fra il tuo mondo (fatto esclusivamente di parole) e il mio.

      Ma in fondo, nella vita bisogna anche sapersi accontentare… o no?

      Have a good life, Felipe

  3. Ok velocemente: vedo che non afferri o fai finta di non capire il mio messaggio, ci ho provato con calma e nonostante i tuoi toni. Resta pure nel tuo rancoroso e sconosciuto mondo fatto di non-so-esattamente-cosa (molto romantico da parte tua pensare che il mio sia fatto di sole parole), ma su una cosa dissento: non devi accontentarti mai.

    PS: Anche se mi sorge qualche dubbio, ci mancherebbe che non fossi indifferente alla mia popolarità… non sei il mio tipo in ogni caso.

  4. Ok, sempre con l’umanità di cui sopra ho investito dieci minuti del mio tempo per conoscere a fondo il tuo piccolo rancoroso mondo, siine molto fiero, ne hai ben donde.

    *yawn*

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