Also sprach Zarathustra

Perché gli uomini non sono uguali: così parla la giustizia. E ciò che io voglio essi non possono volerlo!

Professare l’uguaglianza: che ipocrisia!

Accettare la diversità é il primo vero passo contro ogni discriminazione.

Non siamo tutti uguali e ognuno ha gli stessi diritti dell’altro, ma questo non significa che tutti possano prendere decisioni.

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5 pensieri su “Also sprach Zarathustra

  1. Se quello che vuoi dire è che canonical e il suo capo sono liberi di prendere tutte le decisioni che credono, fin qui ci siamo.

    poi non ci allarghiamo. chi professa l’uguaglianza e la giustizia sociale non è un ipocrita è un bravo compagno 😀

  2. E qui sta l’essenza della politica… o così la vedo io.
    E’ dura da accettare ma è così: pensiamo a chi si trova in posti “di potere”, politici e amministratori pubblici. Loro sono “uguali” a tutti noi, stessi diritti e soprattutto stessi doveri, ma a loro è demandato l’onere (e anche l’onore) della decisione, del decidere, perché ce li abbiamo (spero) messi lì noi (democrazia indiretta).
    Il politico è (dovrebbe essere) maggiormente investito di obblighi verso la comunità che amministra, ma questa è un’altra storia.
    Ora nel nostro piccolo orticello informatico molti si sono scannati su decisioni “arbitrarie” prese su una manciata di bottoni buttati lì a sinistra invece che a destra, forse la risposta alla richiesta di rinnovamento più volte invocato dalla comunità.
    Apriti cielo, cosa hanno fatto! Che è sta roba? OSX?? Oh mamma!
    Per fortuna che il “Dittatore” (così l’ho sentito chiamare da qualcuno) è stato magnanimo e ora i bottoni andranno a destra o a sinistra a seconda del tema scelto. ( http://www.oneopensource.it/29/03/2010/ubuntu-ascolta-in-parte-le-lamentele-i-pulsanti-tornano-a-sinistra/ )
    Forse qualcuno ascolta, forse non tutto è perduto.

  3. Nietzsche è stato uno dei filosofi, se non IL filosofo, più frainteso di tutta la storia.

    Quella frase che citi proviene dal passo “I Dotti” ed è stata scritta per attaccare i suoi ex compagni filologi. Nietzsche era un filosofo, moralista.. si occupava di etica e ciò gli impediva riuscire a svolgere il lavoro di filologia puro. Staccato. Per cui odiava abbastanza i suoi ex compagni troppo “tecnici”.

    Se consulti il passo troverai che le pecore non sono le persone, la massa. Ma al contrario sono i dotti, gli aristocratici. Quindi: “Perché gli uomini non sono uguali” significa perché i filologi (i tecnici) non sono filosofi.

    Ora in questa situazione i tecnici sono i team della comunità? o diamo ai team il ruolo di filosofi?

    No perché se scegliamo la prima allora stai andando contro i team. Ovvero dici: Le loro scelte sono da accettare, loro comandano. Ma di filosofia non capiranno mai niente. Per cui beati nei loro poteri io me ne sto qui seduto tra i bambini e rido di essi.

    Ma io allora sono completamente d’accordo con te Alessio:
    Dato che l’uguaglianza è un concetto filosofico, allora giustamente che i tecnici si occupino del loro lavoro e non professino uguaglianza come fa Canonical, iniziando dal nome della sua distro.

    • Amo profondamente e conosco molto bene il pensatore di Lipsia, la decontestualizzazione del brano é stata voluta e devo dire che sei stato davvero bravo ad avermi colto in flagrante 🙂

      In ogni caso, ho espresso ampiamente la mia posizione sul tuo blog.

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