Vista la politica editoriale recentemente approvata dal Consiglio della Comunità Italiana di Ubuntu, mi preme specificare che questo articolo non tratta di politica, nè di sport.

Con questo articolo voglio inaugurare una nuova rubrica del mio blog, interamente dedicata alle attività ludiche! Sì, avete capito bene: ogni puntata vi verranno proposti nuovi divertenti giochi e vi prometto che ne vedrete di belle!

Poichè cercherò di conquistare più lettori possibili, i passatempi qui pubblicati apparterranno ogni volta a un genere diverso; avrete la possibilità di partecipare ad avvincenti giochi di ruolo (sia single che multi player), intriganti rompicapo, complicati strategy game, infiniti puzzle… insomma: ne avrete per tutti i gusti!

Ma… oh! Come sono prolisso! Basta chiacchierare! Vi presento il primo originalissimo e divertentissimo giochino:

Trova il fottuto errore

Le regole sono molto semplici: all’inizio della partita vi vengono proposti dei documenti di vario genere (vignette tratte da fumetti noti, spezzoni presi da film famosi, oppure ritagli di giornale contenenti citazioni, brevi cronache, etc)  da leggere, visionare, confrontare, odorare, assaggiare ma, soprattutto, spulciare alla ricerca di uno o più errori, tutto sempre entro il limite di tempo massimo di 24 ore. Sarà proclamato vincitore della partita (e avrà un post trionfale a lui interamente dedicato) il primo lettore che riuscirà nell’impresa di individuare la cazzata madornale contenuta nei documenti proposti.

Siete pronti? Siete caldi? Avete ripassato? Bene, allora cominciamo con il primo brano:

“Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa
Dov’è la vittoria?!
Le porga la chioma
Ché schiava di Roma
Iddio la creò”

Goffredo Mameli, «Il canto degli Italiani»

Ora, via con il secondo!

“Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che ‘l’Italia è schiava di Roma…’, toh! dico io!”

Umberto Bossi, congresso Liga Veneta-Lega Nord

Vai ragazzi, che questo è semplice! Al mio “tre” partirà il tempo:

Uno…

Due…

….

Tre!