E Gutsy sia! (Release Candidate)

Ci avevo sperato, mi ero tanto impegnato ma alla fine ogni sforzo è risultato vano: non sono riuscito a resistere all’ondata di sindrome da upgrade e così in data 14 ottobre, al calar delle tenebre, mi sono deciso ad aggiornare la mia fidata Feisty alla Release Candidate di Ubuntu 7.10 «Gutsy Gibbon»

Un po’ per il timore di ritrovarmi il 18 ottobre costretto ad una attesa forzata (mi riferisco agli ormai noti problemi dei server Canonical) ieri sera ho deciso di anticipare i tempi, così, dopo una serie di operazioni preparatorie descritte di seguito, ho digitato il famigerato

update-manager -d

Prima del sopra citato comando ho però effettuato alcune manovre allo scopo di prevenire eventuali problemi durante il processo di aggiornamento. Quella che segue è stata la mia tabella di marcia pre-upgrade:

  1. pulizia dei pacchetti: eliminare i pacchetti provenienti da fonti poco affidabili (dal punto di vista della stabilità e della bontà delle procedure di creazione dei singoli pacchetti) come GetDeb.net, dunque rimuovere tutti gli applicativi poco utilizzati (amaya, amsn etc);
  2. disabilitare i repository non ufficiali: effettuare prima un backup del file /etc/apt/sources.list con il comando
    sudo cp /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list.feisty
    dunque sostituirne il contenuto con quello presente sul wiki;
  3. disinstallare e disabilitare CompizFusion, se prelevato da repository esterni;
  4. disinstallare il driver Nvidia: se si aveva installato il driver con envy sarebbe opportuno procedere alla sua disinstallazione nuovamente con lo script di Alberto Milone;
  5. ulteriore pulizia dei pacchetti: rimuovere gli altri eventuali pacchetti inutilizzati e dunque digitare
    sudo apt-get autoremove && sudo apt-get clean
  6. reinstallare (se necessario) il pacchetto ubuntu-desktop: con
    sudo apt-get install ubuntu-desktop

Terminata la fase preliminare ho potuto lanciare in tutta tranquillità il comando

update-manager -d

L’avanzamento è stato portato a termine senza problemi di alcun tipo (tutt’altra storia fu l’upgrade a Feisty) e al riavvio del sistema ho potuto finalmente gustare alcune delle nuove interessanti caratteristiche come, ad esempio, la perfetta integrazione di CompizFusion, facilmente installabile con un clic di mouse. Altra nota positiva è sicuramente l’installazione automatica del driver Nvidia per la mia scheda video GeForce4 MX4000 (per altro basata su un chipset preistorico), terminata con successo senza bisogno di alcun intervento da parte mia.

Un unica nota stonata: persiste il bug già presente nel kernel 2.6.20.16, il quale non mi consentiva, già con Feisty, di utilizzare il mio lettore Gold MP3 Player Energy.

Link:

Guida all’avanzamento di versione sul wiki di Ubuntu-it

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