Che bestia di compito!

Ecco gli esercizi :

  1. analisi in continua di un transistor BJT (se poteva fà)
  2. analisi ai piccioli segnali di un MOSFET (un’autentica bastardata)
  3. descrizione di un integratore invertente (domanda teorica stronza)
  4. implementazione di una formula logica con transitor in tecnologia CMOS (qui ci si poteva stare)
  5. implementazione di una formula logica con i pass transistor (trattati con cinque-minuti-cinque di lezione) e con una PROM.

Ora, lasciate da parte le solite voci dell’aula, anche troppo ingenerose nei confronti della professoressa, io mi chiedo: ma qui qualcuno ogni tanto si ricorda che siamo ingegneri informatici e non elettrochimicomeccanici? Perchè non si cerca di aumentare la difficoltà degli esami caratterizzanti del nostro corso di studio invece che rendere impossibili queste inutili boiate che mai ci saranno utili nella nostra futura vita lavorativa?

E poi ci si lamenta che i neolaureati in ingegneria informatica sanno scrivere solo tre stronzate in Java… Che schifo….