Scrivere un’applicazione in C con le GTK+ (Prima parte)

  1. Se siete così smaniosi da voler visualizzare subito la finestra vuota dell’applicazione, basta premere «F11» per generare il progetto, dunque «F3» per avviare il programma una volta terminata la compilazione.
  2. Durante l’editing dei widget grafici è sempre meglio adottare delle convenzioni per i nomi, in modo da ricordare facilmente gli elementi dell’interfaccia durante lo sviluppo delle funzioni callback associate ai vari eventi generati da essi. Questa è una raccomandazione importante: onde evitare stupidi errori di compilazione, pensate bene prima di assegnare i nomi a tali oggetti, in alternativa potete sempre lasciare quelli di default.
  3. Per quanto riguarda la disposizione degli elementi nella finestra, il seguente esempio fa schifo: L\'interfaccia grafica di gtk-foobar Da sempre è un mio grande limite: non sono bravo a disegnare interfacce di alcun tipo. Sono sicurissimo che saprete fare di meglio (mandatemi pure i vostri file .glade via mail, i migliori verranno pubblicati).
  4. Se l’esempio precedente dovesse risultare graficamente migliore di qualsiasi interfaccia che abbiate mai elaborato con Glade, in tal caso (mi duole dirvelo) non esiste Visual Basic che possa salvarvi!

E con questo la prima puntata termina qui. Nella prossima andremo a gestire gli eventi scatenati dai widget posizionati nella finestra principale del programma, inoltre cominceremo a scrivere il codice necessario al funzionamento dell’applicazione. Insomma: non perdetevela! 😀

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