Scrivere un’applicazione in C con le GTK+ (Prima parte)

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11 comments on this post.
  1. fabio marzocca:

    Bene. Anche se preferisco non usare “frocerie” come Anjuta che confondo le idee e aggiungono inutili file al progetto.

    Vai di gEdit per il codice e gli strumenti di “make” per la compilazione!
    In questo modo riesci anche a capire cosa stai facendo con tutti i vari file che costruiscono il progetto. Anjuta nasconde allo sviluppatore il cuore del meccanismo.

    IMHO.

  2. Anjuta:

    Già è vero xkè hai usato quella merda di Anjuta usa Vi o Emacs!!!

  3. fabio marzocca:

    @Anjuta–> Non ho detto che anjuta è una “merda”, anzi è un’applicazione molto complessa, che comunque ha fatto sudare gli sviluppatori. E’ Open Source, e per questo dobbiamo sempre ringraziare con grande rispetto chi fa questi lavori e li mette a disposizione di tutti.

    Ho solo detto che preferisco non usarlo… 🙂

  4. quadrispro:

    @fabio: la mia è stata una scelta dettata dalla voglia di semplificare la vita di tutti coloro che, passando da Windows a Linux, si trovano spiazzati di fronte alle differenze fra gli strumenti di sviluppo: da Visual Studio .NET a gedit il salto non è proprio immediato… il primo “contatto” con il nuovo sistema, anche per chi sviluppa per/su Windows (e che dunque si presuma abbia delle conoscenze più approfondite rispetto a un utente “medio”) non è sempre indolore.

    @Anjuta: sono della stessa idea di Fabio, stiamo parlando dell’ambiente di sviluppo predefinito di GNOME, completamente open source, che mette a disposizione dell’utente molti strumenti utili a semplificare il lavoro.

    De gustibus non disputandum est

    😉

  5. olin:

    ma perchè ti sei fermato qui?
    penso che tutti riescano a disegnare una cavolo di interfaccia grafica
    hai tralasciato la parte più importante… quella del codice!! 🙁 🙁

    a quando la seconda parte???
    sono troppo curioso / voglioso di imparare ad usare finalmente c con gtk
    spero di ricevere tue notizie ^^

  6. quadrispro:

    olin, l’articolo è quasi pronto e sento cmq di dovermi scusare per il ritardo con te e con tutti i miei lettori che attendono la seconda puntata.

    Purtroppo sono letteralmente sommerso dai miei impegni universitari ultimamente (avrai notato che scrivo anche meno articoli :)), prometto di pubblicare la seconda parte il prima possibile.

  7. Alessio Treglia » Scrivere un’applicazione in C con le GTK (Seconda parte):

    […] una lunga attesa, ecco una nuova puntata del mio breve tutorial alla programmazione con le GTK+! Cercherò di offrirvi una panoramica sufficientemente completa sull’aspetto più importante […]

  8. Scaloppina:

    Per chi volesse imparare bene c+gtk, consiglio la lettura dei pdf scritti con grande passione da Gabriele Lombardi:
    http://www.gadaleta.org/listing/Corso%20di%20gtk/
    Ciao!

  9. fabio:

    Scusa ma cosa c’entra Gabriele Lombardi con il link che hai indicato e che parla di fotografia? Non capisco il nesso…

  10. giogio:

    Sto iniziando a smanettare con anjuta su ubuntu , in particolare trovo queste difficoltà:
    usando g++ e gtkbuilder con include gtkmm e libglademm, il programma viene compilato con successo ma non riesce aleggere il file.glade.
    potete aiutarmi?
    non trovo documentazione deguata per questo problema e neanche se cerco di ricompilare con anjuta un progetto esistente.
    grazie

  11. colossus73:

    Fai attenzione al percorso del file.glade. Inoltri quando chiedi aiuto è buona norma riportare gli errori nel messaggio 😉

    Ciao,
    Giuseppe

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