Un’interessante (e interessata) opinione

Mi riferisco ovviamente a quella di FelipePollycoke” sul suo blog.

Come membro della Comunità Italiana di Ubuntu mi sento in dovere di esprimere pubblicamente il mio dissenso sull’articolo “La comunità Ubuntu-it a ripetizione di buone maniere?” pubblicato dall’autore sul suo famoso e frequentatissimo blog.

Non riesco proprio a interpretare le parole di Felipe come un ingenuo quanto disinteressato commento sull’accaduto, io ci vedo molto di più.

Soprattutto ci vedo un bell’esempio di quella parte del giornalismo contemporaneo che poco sopporto, quello alla Mimun, alla Riotta, alla Mentana, per intenderci. La notizia è stata riportata in un modo molto poco rispettoso dei fatti: pubblicato lo scandalo, omesse le successive scuse e il ritiro del post dal blog di Emanuele Gentili. Inoltre, chi, come me, segue tutte le mailing list (pubbliche) della Comunità, conosce bene l’aria che si respira in questi giorni.

Che tali omissioni siano il risultato di un potente attacco di amnesia anterograda, beh, non riesco a crederci. Piuttosto, mi risulta più facile addebitare cotanta disattenzione a qualcosa di… mmm… luccicante!

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10 pensieri su “Un’interessante (e interessata) opinione

  1. Riprendere un post cancellato dallo stesso autore contribuisce a riaprire una ferita che era stata sanata insieme all’autore stesso.

    Posso capire che la comunità italiana di Ubuntu generi interesse, ma mettere in risalto alcune situazioni di conflitto per arrivare a 5.000 mi sembra un po’ eccessivo…

    Se si collaborasse attivamente invece di creare zizzania e rimanere a guardare con un pacchetto di popcorn e una Pepsi media in mano (in stile “cine con gli amici”), forse la comunità sarebbe migliore, non trovate? 😉

  2. Io penso che a mettere zizzania ci abbiano pensato abbondantemente molti mod e admin della comunita’. A prescindere dal fatto che l’autore della critica abbia poi cancellato il post e chiesto scusa, quell’articolo di pollycoke, che voi chiamate giornalismo ma e’ un blog e non vedo cosa possa centrare, ha sollevato comunque una serie di critiche positive perchè il problema c’è stato e c’è ancora visto che molti ne lamentano l’esistenza… quindi non e’ importante chi abbia parlato e poi si sia rimangiato la parola tanto io la parola non me la rimangio, visto che pochi giorni fa’ ho tentato di nuovo una richiesta di aiuto che e’ finita nel dimenticatoio, nemmeno mi avessero chiesto qualcosa…

  3. @dado–> potresti essere più chiaro e spiegarci quale tua richiesta di aiuto è stata così trascurata dalla comunità di volontari, i quali (sciocchi) impiegano il loro tempo personale cercando di aiutare ogni giorno gli utenti?

  4. [quote]Piuttosto, mi risulta più facile addebitare cotanta disattenzione a qualcosa di… mmm… luccicante![/quote]

    I flame rendono!
    Però anche il tuo post gli sta generando traffico…hai una percentuale? Meno male sul tuo blog c’è il banner di linuxfeed così ci guadagno qualche iscritto anche io 😀

  5. Pollycoke non è nuovo a queste cose, la storia insegna. Mi stupisce che si dia risalto a cio’ che scrive sul suo blog,

    Purtroppo pero’ la situazione è vera, l’informazione nel nostro paese va a rotoli.

  6. Alessio, purtroppo anche tu sei caduto nella trappola di felipe (e di Mentana, e di quel tipo di giornalismo)! Mi spiego meglio: il solo scopo ultimo di questo modo di fare è vendere più copie di giornale (o alzare gli ascolti TV, o avere più visitatori, …). Dando risalto alla notizia, al post di felipe, non fai altro che “alzare i suoi ascolti”, e quindi cadi nella trappola del “giornalismo scandalistico”.
    Una volta si usava questo modo di fare solo per le riviste come “Novella 2000”, “Visto”, “Oggi” e altra robaccia di bassa categoria. Poi qualcuno ha scoperto che queste riviste vendono tantissimo e hanno esteso l’utilizzo al resto di quello che si fa (ancora) chiamare “giornalismo”. Un esempio: ieri sera sul TG2, dopo aver liquidato velocemente la tragedia dei morti sul lavoro, col solito richiamo del Presidente e i moniti dei sindacati (ma dove sono??), hanno fatto un bel servizio su come “lo shopping per le donne equivalga al sesso per gli uomini”.

    Scusa la divagazione, ma la sostanza è questa: forse sarebbe meglio ignorare questi post. Oppure, al massimo: inserire qualche commento sul post, sennò si rischia di scatenare un pollaio, con somma gioia di chi ne guadagna qualcosa, e magari arriva a 5000.

    ciao, iced

  7. Dario, non sono d’accordo.

    Con questo post intendevo (e intendo tutt’ora) rendere pubblico il mio dissenso su quanto scritto nel post di Felipe, l’ho anche specificato all’inizio dell’articolo 🙂

  8. Su questo siamo d’accordo, specie nel modo fazioso e parziale di dare il resoconto della notizia!
    Stimo felipe e mi piace quello che scrive, ma ho l’impressione che ogni tanto si faccia prendere dall’ebrezza, derivata dalla rarefazione di ossigeno che si respira a certe quote (di accessi al blog). La mancanza di ossigeno da’ anche altri problemi, come per esempio la perdita di lucidità e imparzialità. 😉

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