Alessio Treglia

everybody lies
  • Quality Assurance
  • EN blog
  • Inizio
  • Chi sono
  • Roma3 WiFi Authenticator
  • Installation Report Generator
  • Preventivi e consulenze

Backup e ripristino del Master Boot Record

quadrispro | 6 febbraio 2010

Mi capita sovente di avere a che fare con persone desiderose di stabilire il primo contatto con un sistema operativo GNU/Linux, a condizione di non sentirsi obbligati a migrare definitivamente, abbandonando una volta per tutte Windows.

Non me ne voglia il buon Agostino Russo ma nove volte su dieci la soluzione che consiglio é il dual boot, configurabile automaticamente al momento dell’installazione e semplicissima da gestire in seguito.

Su una macchina con Windows già installato la questione si sbriga velocemente: terminata l’installazione, al riavvio l’utente può già scegliere quale sistema avviare. Al contrario, quando si procede a installare Windows su un sistema ove si è già precedentemente installato Ubuntu, la procedura non é automatica e diventa necessario reinstallare GRUB.

Ci sono delle procedure note per ovviare a tale problema (qui trovate le più comuni) ma se siete pigri anche solo la metà di quanto lo sono io, allora anche voi probabilmente preferirete procedere nel modo che più mi soddisfa, ovvero creando una copia di backup l’MBR prima di installare il nuovo sistema e effettuando in seguito il ripristino.

Prima di avviare l’installazione, bisogna accedere al sistema già installato e digitare ciò che segue (sostituendo opportunamente /dev/sda):


sudo dd if=/dev/sda of=MBR.bak bs=512 count=1

Il file MBR.bak ora contiene il primo settore del disco e per ripristinarlo, una volta installato l’altro sistema, sarà sufficiente accedere con una live, posizionarsi nella directory dove si è salvato il backup e digitare il seguente comando:


sudo dd if=MBR.bak of=/dev/sda bs=512 count=1

Se non avete un CD live a portata di mano e vi trovate costretti a poter utilizzare solo Windows, vi segnalo la disponibilità di una versione di dd anche per il sistema Microsoft.

Comments
1 Commento »
Categorie
Guide e howto, Installazione e problemi all'avvio, Planet Ubuntu-it, Windows
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Karmic, alcune novità – parte I

quadrispro | 5 settembre 2009

Sono felice, felicissimo di poter fornire una testimonianza a favore del lavoro svolto dai ragazzi del Kernel Team e di dare una buona notizia a chi, come me, utilizza il modem in questione: Ubuntu 9.10 «Karmic Koala» fornirà il supporto completo per il modem USB MT503HSA, prodotto dalla ONDA Communication e venduto dalla TIM.

Non ci credete? Beh, provate voi stessi, scaricate una delle immagini dell’ultima Alpha 5 di Karmic e, se proprio non vi va di correre il rischio di installare una alpha release, avviate una sessione live: non solo non vi sarà più necessario compilare nulla, ma potrete evitare anche di utilizzare tutti quei tool prima necessari, come usb_modeswitch, wvdial e Alice_MOBILE.

Sì, avete letto bene: l’odiosa interfaccia (closed source) fornita dalla TIM non vi sarà più di alcuna utilità, potrete gestire le connessioni mobili tramite Network Manager.

Per configurare una nuova connessione mobile è sufficiente collegare la periferica, smontare il CD virtuale di Alice e attendere qualche secondo affinchè il modulo del kernel venga correttamente caricato. Fatto ciò, fate clic con il tasto destro del mouse sull’icona di Network Manager presente nell’area di notifica e fare clic su «Modifica connessioni…».

Nella finestra che si apre, selezionare «Aggiungi» e seguire la procedura assistita. È importante prestare attenzione alla prima schermata visualizzata dall’assistente, bisogna selezionare il dispositivo corretto:

NetworkManager riconosce la mia ONDA MT503HSA, e non per merito di TIM! YEAHHHH!!

Dopo aver selezionato la nazione e il gestore corretti (evito di mostrarvi le schermate correlate, confido nella vostra intelligenza), prima di collegarvi dovrete apportare delle piccole modifiche alla configurazione:

  1. Clic destro sull’icona di Network Manager.
  2. Clic su «Modifica connessioni…».
  3. All’interno di Connessione di rete selezionare la scheda «Banda larga mobile», dunque fare clic due volte sulla connessione TIM creata in precedenza.
  4. Verificare che la configurazione visibile nella prima scheda sia come in figura (nome utente  e password sono banali):
  5. Nella scheda «Impostazioni PPP» fare clic su «Configura metodi…» e lasciare selezionata solo la casella «PAP» (non è un passo strettamente necessario, serve solo a ridurre il tempo necessario per stabilire la connessione).
  6. Altro passo non strettamente necessario, l’impostazione manuale degli indirizzi dei resolver:

    Impostate i vostri DNS preferiti

Collegarsi è semplice [...]¹, fate clic sull’icona di Network Manager, selezionate la connessione appena creata e attendete qualche secondo.

[¹] …a meno che non vi troviate ad Anzio o dintorni: in tal caso, perdete ogni speranza.

Comments
22 Commenti »
Categorie
Guide e howto, Karmic, Network Manager, ONDA MT503HSA, Planet Ubuntu-it
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Jaunty e Alice, insieme sulla cresta dell’Onda

quadrispro | 23 agosto 2009

Con questa guida desidero aiutare tutti quei poveri creduloni che, proprio come me, hanno abboccato all’offerta Internet della TIM, comprensiva di hardware 3G (si tratta della ONDA MT503HSA), felici di comprare per la prima volta un dispositivo hardware per il quale venisse fornito il supporto anche per sistemi Linux.

In effetti il supporto c’è, non si può negare, ma per quanto riguarda Ubuntu sussiste un problema: l’installer fornito con il pacchetto non funziona su Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope».

L’hardware in questione supporta tutte le tecnologie di rete disponibili (GPRS, EDGE, UMTS e HSDPA), nel bundle vengono forniti anche i seguenti elementi:

  • 1 Cavo USB
  • 1 CD (contenente manuali e driver)
  • 1 USIM predisposta per la connessione

Nel caso in cui utilizziate un netbook e non vi sia possibile recuperare un lettore CD esterno, non vi preoccupate: copia dei driver è presente anche nella ROM interna della penna, basta collegarla al computer e il sistema procederà immediatamente al montaggio della stessa (per la cronaca: vedrete diventare disponibile un drive CD virtuale, contenente i driver per tutti i sistemi per cui il produttore fornisce il supporto).

Prima di inserire la penna nella porta USB però vi consiglio di scaricare l’utility usb_modeswitch; dopo aver scompattato il tarball, aprite un terminale all’interno della directory contenente il binario usb_modeswitch e digitate il seguente comando:

sudo install ./usb_modeswitch /usr/local/bin

Ora procediamo con l’installazione del driver fornito dal produttore:

  1. Per installare tutte le dipendenze è sufficiente digitare il seguente comando:
  2. sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` libqt3-mt

  3. Aprite un terminale nella cartella contenente il file install.sh e digitate:
  4. sudo ./install.sh

  5. Terminata la procedura di installazione, proseguire con i seguenti comandi:
  6. sudo -s
    cd /opt/Alice_MOBILE/driver810
    make clean && make
    cp onda.ko /lib/modules/$(uname –r)/kernel/drivers/usb/serial
    depmod -a
    nano /etc/usb_modeswitch.conf

    Incollate all’interno della finestra dell’editor le seguenti righe:

    DefaultVendor= 0x19d2
    DefaultProduct= 0x0053
    TargetVendor= 0x19d2
    TargetProduct= 0x0037
    MessageContent="55534243123456782000000080000c85010101180101010101000000000000"

  7. Una volta salvato il file e chiuso l’editor, digitare:
  8. exit

Bene, il grosso è fatto, ora potete collegare la penna al computer, attendere il montaggio del CD virtuale, quindi digitare:

sudo usb_modeswitch

Il drive CD virtuale verrà smontato, non vi resta che aprire l’applicazione Alice_MOBILE per potervi collegare.

Collegamenti utili:

  • Messaggio sul forum di Ubuntu-it

Comments
8 Commenti »
Categorie
Guide e howto, Jaunty, ONDA MT503HSA, Planet Ubuntu-it
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Ubuntu 9.04 Netbook Remix, testiamo l’immagine

quadrispro | 21 marzo 2009

Da Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope» verrà resa disponibile un’immagine dedicata alla famosa variante per netbook,  contenente tutte le personalizzazioni del desktop (già installate di default), che consentirà di  utilizzare il sistema in versione Live o procedere alla sua installazione.

Ecco uno screenshot:

La futura Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope», remixata per i netbook

Come potete vedere, ora è disponibile anche un semplice tool per passare dalla vista netbook a quella standard desktop e viceversa.

Per provare sul proprio netbook la futura Ubuntu, basta scaricare la daily snapshot da questo indirizzo e…

“E poi?? Come lo masterizzo un file .img??”

Il formato dell’immagine di Netbook Remix è differente dal tradizionale .iso, utilizzato per le immagini dei CD, e fu scelto proprio per facilitare la scrittura della stessa sulle periferiche USB (nello stesso formato vengono per altro distribuite le immagini di Ubuntu-MID, un’altra variante dedicata ai dispositivi mobili basati su processori Intel Atom).

Una volta scaricato il sopracitato file nella propria Home, per creare una pendrive avviabile sarà sufficiente collegarla a una porta, aprire un terminale e digitare ciò che segue:

sudo dd if=~/jaunty-netbook-remix-i386.img of=/dev/sdb bs=1024

Fate attenzione a sostituire /dev/sdb con il device corretto relativo alla stessa pendrive, in caso di errori potreste bruciare uno degli altri dischi installati sul sistema!

Concludo con una dritta per i possessori di un Acer Aspire One: all’avvio del sistema la connessione senza fili sarà inutilizzabile, per poterla utilizzare è sufficiente aprire un terminale e digitare il seguente comando:

sudo rmmod acer_wmi

Ulteriori risorse

  • How-to su come scrivere un’immagine in formato .img su una pendrive USB
  • Ubuntu ISO testing tracker

Comments
11 Commenti »
Categorie
Acer Aspire One, Guide e howto, Jaunty, Netbook Remix, Planet Ubuntu-it
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

AspireOne, passare dall’Acer desktop alla vista standard di Xfce

quadrispro | 21 marzo 2009

Ci voleva!

Con questo semplice tool ora è possibile effettuare lo switch dalla vista di default di Linpus a quella standard di Xfce con un semplice clic del mouse.

Prima di tutto, scaricate il file:

Download desktop-switch-0.3-1.i386.rpm.gz

Quindi aprite una finestra di terminale e digitate:


cd ~/Downloads
gunzip desktop-switch-0.3-1.i386.rpm.gz
sudo rpm -i desktop-switch-0.3-1.i386.rpm

Dovrebbe comparire una nuova applet nel pannello in basso, proprio accanto all’icona Home, facendo clic su di essa assisterete a una rivoluzione del desktop: niente più barra di ricerca nè macro sezioni, il look sarà quello della vista classica di Xfce.

Nel caso riscontriate qualche problema particolare, potete postare i vostri interrogativi e le richieste nel thread aperto dall’autore del pacchetto in questione.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Acer Aspire One, Guide e howto, Linpus, Planet Ubuntu-it, Xfce
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Ubuntu 8.10 su Acer AspireOne, ecco una ISO personalizzata

quadrispro | 18 dicembre 2008

L’ho preparata con Ubuntu Customization Kit (che per altro sto pacchettizzando per Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope»), ed è disponibile per il download.

Download Ubuntu 8.10 for Acer AspireOne v0.1.0 (in lingua italiana) – Mirror #1
Download Ubuntu 8.10 for Acer AspireOne v0.1.0 (in lingua italiana) – Mirror #2
Download Ubuntu 8.10 for Acer AspireOne v0.1.0 (in lingua italiana) – Mirror #3

Una volta scaricata l’immagine, installatela su una pendrive USB con usb-creator come descritto nel mio precedente articolo, dunque saltate i passi relativi all’installazione dei driver della scheda wireless e alla configurazione di ALSA (funziona tutto out-of-the-box) e procedete direttamente alla configurazione di X e dell’ambiente grafico.

Sto pensando di compilare una versione del kernel ottimizzata specifica per la configurazione hardware del netbook, fatemi sapere cosa ne pensate e, perchè no, magari aiutatemi a trovare dei mirror per distribuire l’immagine del CD.

Comments
33 Commenti »
Categorie
Acer Aspire One, Guide e howto, Intrepid, Jaunty, Netbook Remix, Planet Ubuntu-it
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Netbook Remix su penna USB, come remixare l’Acer Aspire One con Ubuntu 8.10 «Intrepid Ibex»

quadrispro | 13 dicembre 2008

Gli ingredienti:

  • una penna USB con una capienza minima di 1 GiB (come spesso accade, le dimensioni sono direttamente proporzionali al piacere che si desidera provare);
  • un live CD di Ubuntu 8.10 «Intrepid Ibex» e/o un computer con un sistema desktop già pronto e installato; nel caso si possieda solo il secondo, scaricare l’immagine del CD da qui;
  • una connessione cablata;
  • un pizzico di pazienza.

Preparazione dell’unità USB

Se avete un sistema con Ubuntu già installato, avviatelo; in alternativa, procedete al boot con il CD inserito nel lettore.

Subito dopo l’avvio di GNOME, inserite la periferica in una porta USB libera e seguite la procedura.

Avviare usb-creator:

Specificare il percorso dell’immagine .ISO scaricata in precedenza e le dimensioni dello spazio riservato al filesystem in lettura/scrittura:

Fare clic su «Make startup disk» e attendere che l’applicazione svolga tutte le operazioni:

Leggi il resto dell’articolo »

Comments
16 Commenti »
Categorie
Acer Aspire One, GNOME, Guide e howto, Intrepid, Netbook Remix, Planet Ubuntu-it
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Il mio nuovo laptop: Acer Aspire One A150

quadrispro | 22 novembre 2008

Addio Olidata Stainer 3050, mio caro, vecchio compagno di bevute! Ti ho accudito per quasi un anno, mi hai dato mille soddisfazioni ma ora io non so cosa dire e purtroppo, sì, è tutto vero, no, tu non c’entri, è colpa mia, solo colpa mia: sono io ad averti sedotto, dunque tradito, infine abbandonato (anzi, svenduto) e mi sento un cane per questo ma, d’altronde, cosa ci posso fare? Tu sei un cuor (doppio) di Turion64, io un comune mortale e, beh, si sa, la carne è debole e no! proprio no! al cuor non si comanda (posso confermare che l’utilizzo del comando sudo sia del tutto inutile).

E ora eccomi qui, comodamente seduto di fronte al mio nuovo compagno di merende: lo giro, lo rigiro, lo coccolo, accarezzo delicatamente la sua tastiera, sfioro i suoi sensibili tasti…. ahhhhhhh!! Che goduria!

Oh my God, its wonderful!

Scherzi a parte, era ciò che desideravo: pratico, veloce, leggero e poco ingombrante, in poche parole un vero portatile. Poi, che stile!

Ma andiamo al sodo…

Leggi il resto dell’articolo »

Comments
33 Commenti »
Categorie
Acer Aspire One, Compiz Fusion, Guide e howto, Linpus, Planet Ubuntu-it, Xfce
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

MVC e Python + GTK, seconda parte

quadrispro | 28 ottobre 2008

Ri-eccomi sull’argomento, prima di cominciare voglio ringraziare l’autore del framework in questione, Roberto Cavada, per aver commentato l’articolo precedente.

Nella prima puntata di questo tutorial avevo promesso di mostrarvi una piccola applicazione di esempio, Todoman, utile per comprendere in modo più approfondito il funzionamento di Pygtkmvc.

L’applicazione gestisce delle liste ToDo e consente all’utente di inserire, modificare e eliminare i task a proprio piacimento.

Leggi il resto dell’articolo »

Comments
1 Commento »
Categorie
GTK+, Guide e howto, Planet Ubuntu-it, Python
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Python e MVC, una storia tutta da scrivere (Prima parte)

quadrispro | 17 settembre 2008

Qualche giorno fa, girovagando per l’Universo, ho scoperto un pacchetto fantastico di cui ignoravo completamente l’esistenza: si tratta di python-gtkmvc, contenente un’interessantissima implementazione di MVC per lo sviluppo in Python di applicazioni GTK+.

Prima di illustrarvi le innumerevoli possibilità offerte dai moduli contenuti nel pacchetto in questione, mi sento in dovere di fornirvi perlomeno un’introduzione a MVC: l’acronimo sta per Model-View-Controller (capita sovente di incontrarlo orribilmente tradotto nella lingua di Dante come Modello-Vista-Controllore) e indica uno dei design pattern maggiormente noti e diffusi nello sviluppo di interfacce grafiche, soprattutto negli ambiti della programmazione web (per la quale è nato), basato sul principio di divisione delle responsabilità fra i componenti che interpretano i tre ruoli fondamentali di un sistema software:

Leggi il resto dell’articolo »

Comments
3 Commenti »
Categorie
Analisi e progettazione, GTK+, Guide e howto, Hardy, Planet Ubuntu-it, Python
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

« Previous Entries

Chi sono

Se volete contattarmi, potete utilizzare l'apposito form.

Powered by Netsons

Google Friend Connect

Argomenti

Acer Aspire One Aggiornamento Ambienti di sviluppo Arte,libri & Cultura Audio Bug e problemi vari C Compiz Fusion Comunità internazionale Comunità Italiana Cose varie Debian Documentazione e wiki Esperienze Feisty Firefox GNOME GTK+ GTK Rm3WiFi Authenticator Guide e howto Gutsy Hardy Iniziative Installation Report Generator Installazione e problemi all'avvio Intrepid Jaunty Java Karmic Kernel e moduli Last.fm Linpus Lucid MSI U90 Musica Netbook Remix Notizie ONDA MT503HSA Open source & free software Planet Ubuntu-it Programmazione e sviluppo Python Siti,servizi & blog Società e media Traduzioni Ubuntu Ubuntu Developer Summit Università e scienza Viaggi Video Windows Wordpress Xfce Xubuntu

Ultimi commenti

  • quadrispro su Ubuntu aiuta a diffondere i virus per Windows
  • gigi su Ubuntu aiuta a diffondere i virus per Windows
  • DarkJackAho su Windows 7, un silenzioso terrorista
  • quadrispro su Windows 7, un silenzioso terrorista
  • Devnull su Windows 7, un silenzioso terrorista

Tutti gli articoli

RSS Planet di Ubuntu-it

  • Luca Ferretti: A New Deal
  • Salvatore Palma (totò): Newsletter italiana numero 9 del 2010
  • Divilinux: Modulo samsung-laptop
  • Salvatore Palma (totò): Gruppo Test: nuovo gruppo Ubuntu-it
  • Salvatore Palma (totò): Fine supporto per Intrepid Ibex

Blogroll

  • (LS) Lorenzo Sfarra
  • Antonio Doldo Linux Blog
  • Bubuntu
  • crisis
  • Dagospia
  • Divilinux Lost Blog
  • Embrace’s Blog
  • Fabrizio Balliano
  • Fradeve OpenBlog
  • Il blog di Totò
  • Il mondo di Paolettopn
  • Leo
  • Maurizio Moriconi
  • Milo Casagrande
  • Palla's Home
  • Parzialmente scremato
  • sottovoce per non svegliare il cane
  • TuxLinux
  • Ubuntu block notes

Accedi o registrati

  • Registrati
  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox