Lucid e la ventola dell’AspireOne

Questa piccola procedura é stata testata su un AcerAspire One AO150 e si riferisce alla nuova Ubuntu 10.04.

La gestione della ventola é sempre stata problematica per i primi modelli dei netbook AspireOne dell’Acer, in modo particolare ne sono affetti i modelli AO110x e AO150x, in parole povere la ventola, una volta partita, viene spenta solo nel caso in cui la temperatura scenda sotto i 30° (cioè: mai), e tale comportamento causa una sensibile riduzione della durata e della vita della batteria, nonché la costante presenza di un fastidioso rumore.

Con il modulo acerhdf, integrato nel kernel fin da Karmic, é possibile impostare una policy di gestione per ridurne la velocità quando possibile.

Come prima cosa, prendiamo i privilegi di amministrazione:

sudo -s

Ora aggiungiamo acerhdf fra i moduli caricati all’avvio:

echo 'acerhdf' >> /etc/modules

Attenti al doppio ‘>‘, non é un errore, serve per aggiungere la stringa acerhdf in fondo al file senza modificare il contenuto già presente.

Al prossimo riavvio il modulo verrà caricato automaticamente con le impostazioni di default, per personalizzare la configurazione é necessario creare un nuovo file /etc/modprobe.d/acerhdf.conf che conterrà le opzioni che verranno passate al modulo durante il suo caricamento.

Digitate:

echo 'options interval=5 fanon=60000 fanoff=55000 verbose=1' >> /etc/modprobe.d/acerhdf.conf

Il comando può essere personalizzato:

  • interval: intervallo di tempo (in secondi) dei check della temperatura da parte del kernel
  • fanoff: temperatura in gradi centigradi * 1000, al di sotto della quale la ventola viene spenta
  • fanon: stessa unità di misura della precedente opzione, una volta raggiunta tale temperatura la ventola, se spenta, viene nuovamente attivata.
  • verbose: stampa messaggi di log nel kernel ring buffer

Per testare il modulo basta far ripartire il sistema con:

reboot

Badate bene che questo trucco deve essere usato in modo coscienzioso e impostare una temperatura di ri-accensione troppo elevata può causare seri danni all’hardware: insomma, la ventola sarà anche rumorosa ma se ce l’hanno messa un motivo c’è 😉

Ubuntu 9.04 Netbook Remix, testiamo l’immagine

Da Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope» verrà resa disponibile un’immagine dedicata alla famosa variante per netbook,  contenente tutte le personalizzazioni del desktop (già installate di default), che consentirà di  utilizzare il sistema in versione Live o procedere alla sua installazione.

Ecco uno screenshot:

La futura Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope», remixata per i netbook

Come potete vedere, ora è disponibile anche un semplice tool per passare dalla vista netbook a quella standard desktop e viceversa.

Per provare sul proprio netbook la futura Ubuntu, basta scaricare la daily snapshot da questo indirizzo e…

“E poi?? Come lo masterizzo un file .img??”

Il formato dell’immagine di Netbook Remix è differente dal tradizionale .iso, utilizzato per le immagini dei CD, e fu scelto proprio per facilitare la scrittura della stessa sulle periferiche USB (nello stesso formato vengono per altro distribuite le immagini di Ubuntu-MID, un’altra variante dedicata ai dispositivi mobili basati su processori Intel Atom).

Una volta scaricato il sopracitato file nella propria Home, per creare una pendrive avviabile sarà sufficiente collegarla a una porta, aprire un terminale e digitare ciò che segue:

sudo dd if=~/jaunty-netbook-remix-i386.img of=/dev/sdb bs=1024

Fate attenzione a sostituire /dev/sdb con il device corretto relativo alla stessa pendrive, in caso di errori potreste bruciare uno degli altri dischi installati sul sistema!

Concludo con una dritta per i possessori di un Acer Aspire One: all’avvio del sistema la connessione senza fili sarà inutilizzabile, per poterla utilizzare è sufficiente aprire un terminale e digitare il seguente comando:

sudo rmmod acer_wmi

Ulteriori risorse

AspireOne, passare dall’Acer desktop alla vista standard di Xfce

Ci voleva!

Con questo semplice tool ora è possibile effettuare lo switch dalla vista di default di Linpus a quella standard di Xfce con un semplice clic del mouse.

Prima di tutto, scaricate il file:

Download desktop-switch-0.3-1.i386.rpm.gz

Quindi aprite una finestra di terminale e digitate:


cd ~/Downloads
gunzip desktop-switch-0.3-1.i386.rpm.gz
sudo rpm -i desktop-switch-0.3-1.i386.rpm

Dovrebbe comparire una nuova applet nel pannello in basso, proprio accanto all’icona Home, facendo clic su di essa assisterete a una rivoluzione del desktop: niente più barra di ricerca nè macro sezioni, il look sarà quello della vista classica di Xfce.

Nel caso riscontriate qualche problema particolare, potete postare i vostri interrogativi e le richieste nel thread aperto dall’autore del pacchetto in questione.

Ubuntu 8.10 su Acer AspireOne, ecco una ISO personalizzata

L’ho preparata con Ubuntu Customization Kit (che per altro sto pacchettizzando per Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope»), ed è disponibile per il download.

Download Ubuntu 8.10 for Acer AspireOne v0.1.0 (in lingua italiana) – Mirror #1
Download Ubuntu 8.10 for Acer AspireOne v0.1.0 (in lingua italiana) – Mirror #2
Download Ubuntu 8.10 for Acer AspireOne v0.1.0 (in lingua italiana) – Mirror #3

Una volta scaricata l’immagine, installatela su una pendrive USB con usb-creator come descritto nel mio precedente articolo, dunque saltate i passi relativi all’installazione dei driver della scheda wireless e alla configurazione di ALSA (funziona tutto out-of-the-box) e procedete direttamente alla configurazione di X e dell’ambiente grafico.

Sto pensando di compilare una versione del kernel ottimizzata specifica per la configurazione hardware del netbook, fatemi sapere cosa ne pensate e, perchè no, magari aiutatemi a trovare dei mirror per distribuire l’immagine del CD.

Netbook Remix su penna USB, come remixare l’Acer Aspire One con Ubuntu 8.10 «Intrepid Ibex»

Gli ingredienti:

  • una penna USB con una capienza minima di 1 GiB (come spesso accade, le dimensioni sono direttamente proporzionali al piacere che si desidera provare);
  • un live CD di Ubuntu 8.10 «Intrepid Ibex» e/o un computer con un sistema desktop già pronto e installato; nel caso si possieda solo il secondo, scaricare l’immagine del CD da qui;
  • una connessione cablata;
  • un pizzico di pazienza.

Preparazione dell’unità USB

Se avete un sistema con Ubuntu già installato, avviatelo; in alternativa, procedete al boot con il CD inserito nel lettore.

Subito dopo l’avvio di GNOME, inserite la periferica in una porta USB libera e seguite la procedura.

Avviare usb-creator:

Specificare il percorso dell’immagine .ISO scaricata in precedenza e le dimensioni dello spazio riservato al filesystem in lettura/scrittura:

Fare clic su «Make startup disk» e attendere che l’applicazione svolga tutte le operazioni:

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Il mio nuovo laptop: Acer Aspire One A150

Addio Olidata Stainer 3050, mio caro, vecchio compagno di bevute! Ti ho accudito per quasi un anno, mi hai dato mille soddisfazioni ma ora io non so cosa dire e purtroppo, sì, è tutto vero, no, tu non c’entri, è colpa mia, solo colpa mia: sono io ad averti sedotto, dunque tradito, infine abbandonato (anzi, svenduto) e mi sento un cane per questo ma, d’altronde, cosa ci posso fare? Tu sei un cuor (doppio) di Turion64, io un comune mortale e, beh, si sa, la carne è debole e no! proprio no! al cuor non si comanda (posso confermare che l’utilizzo del comando sudo sia del tutto inutile).

E ora eccomi qui, comodamente seduto di fronte al mio nuovo compagno di merende: lo giro, lo rigiro, lo coccolo, accarezzo delicatamente la sua tastiera, sfioro i suoi sensibili tasti…. ahhhhhhh!! Che goduria!

Oh my God, its wonderful!

Scherzi a parte, era ciò che desideravo: pratico, veloce, leggero e poco ingombrante, in poche parole un vero portatile. Poi, che stile!

Ma andiamo al sodo…

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