L’annuncio: Installation Report Generator

Ecco una schermata:

A partire dalla configurazione hardware dell’utente, il programma genera il resoconto dell’installazione di Ubuntu, pronto per essere inserito nella sezione Hardware/Notebook del nostro wiki. Lo correttezza stilistica della pagina viene garantita dal template standard.

Per installare l’applicazione (per ora disponibile solo per Ubuntu 8.04 «Hardy Heron»), è sufficiente aggiungere le seguenti righe in fondo al proprio /etc/apt/sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/irgenerator-developers/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/irgenerator-developers/ubuntu hardy main

Per autenticare i pacchetti è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

wget -q http://wiki.ubuntu-it.org/AlessioTreglia?action=AttachFile&do=get&target=alessio_treglia.asc -O- | sudo apt-key add -

Link all’annuncio sul forum

Python e MVC, una storia tutta da scrivere (Prima parte)

Qualche giorno fa, girovagando per l’Universo, ho scoperto un pacchetto fantastico di cui ignoravo completamente l’esistenza: si tratta di python-gtkmvc, contenente un’interessantissima implementazione di MVC per lo sviluppo in Python di applicazioni GTK+.

Prima di illustrarvi le innumerevoli possibilità offerte dai moduli contenuti nel pacchetto in questione, mi sento in dovere di fornirvi perlomeno un’introduzione a MVC: l’acronimo sta per Model-View-Controller (capita sovente di incontrarlo orribilmente tradotto nella lingua di Dante come Modello-Vista-Controllore) e indica uno dei design pattern maggiormente noti e diffusi nello sviluppo di interfacce grafiche, soprattutto negli ambiti della programmazione web (per la quale è nato), basato sul principio di divisione delle responsabilità fra i componenti che interpretano i tre ruoli fondamentali di un sistema software:

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Installare Ubuntu su una periferica di archiviazione esterna USB

Sono lieto di annunciare la fine dei lavori di revisione di una delle guide più richieste e ricercate del wiki italiano: mi riferisco a questa pagina, contenente la procedura per installare Ubuntu (e derivate) su una penna USB, corretta e aggiornata a Hardy da Filippo Meloni, il quale mi ha anche aiutato nella risoluzione di un bug nel pacchetto cellwriter per Intrepid.

E, a proposito di bug, devo ricordarmi di offrire una birra all’amico devfil, che quasi tutti i giorni mi su(/o)pporta nel canale italiano per lo sviluppo.

Compilare i moduli r8168 e r8101 per le schede ethernet Realtek su Hardy

Grazie al fantastico Luca Falavigna (a dir la verità, più fanta che stico) sono riuscito a trovare una soluzione a tutti i problemi relativi alla scheda ethernet PCI Express Realtek RTL8101E integrata sul mio Olidata Stainer 3050.

Il modulo r8169 presenta delle gravi incompatibilità con numerose periferiche (le problematiche si differenziano a seconda del modello, per esempio, sul mio portatile, la connessione cade con una frequenza disarmante, ma in alcuni casi potrebbe addirittura verificarsi un mancato riconoscimento), dunque verrebbe naturale recarsi sul sito del produttore per scaricare l’ultima versione del driver (r8101 o r8168, a seconda della propria scheda, entrambi sono distribuiti nei termini della GPL) adatto alla propria scheda e procedere poi alla sua compilazione, nonchè alla sostituzione del modulo malfunzionante con il driver fornito dalla Realtek.

Ecco le schede supportate dai due moduli:

  • r8168: RTL8111B, RTL8168B, RTL8111, RTL8168, RTL8111C
  • r8101: RTL8100E, RTL8101E, RTL8102E-GR

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Scrivere un’applicazione in C con le GTK+ (Prima parte)

Quello che segue è un breve tutorial introduttivo alla programmazione in ambiente GNOME con le librerire GTK+. Benchè sia possibile scrivere applicazioni con le GTK+ in diversi linguaggi per i quali vengono forniti binding sempre aggiornati, ho scelto il C come linguaggio per gtk-foobar, l’applicazione d’esempio di questo tutorial, poiché garantisce maggiori potenza e stabilità.

Soddisfiamo le dipendenze

Prima di installare le dipendenze necessarie alla nostra nuova applicazione, è bene scegliere i nostri strumenti con grande cura: personalmente mi trovo benissimo con Anjuta IDE, un ambiente di sviluppo open source completo di tutto ciò che ci servirà in questo tutorial (e non solo). Per installarlo su Ubuntu 8.04 «Hardy Heron» è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

sudo aptitude install anjuta

Ecco uno screenshot dell’ambiente di sviluppo:

Una schermata di Anjuta IDE

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GTK Rm3WiFi Authenticator, aggiunto il supporto per il nuovo sistema di autenticazione

Ho da poco terminato il commit dell’aggiornamento dell’autenticatore per la rete Wi-Fi del Dipartimento di Informatica e Automazione della Facoltà di Ingegneria Informatica di Roma3.

La modifica più importante riguarda l’aggiunta del supporto al nuovo meccanismo di autenticazione targato BlueSocket: da adesso è possibile effettuare anche il logout.

È stato aggiornato anche il template delle traduzioni su Launchpad, dovrebbe essere messo a disposizione dei traduttori entro un paio di giorni.

Infine, vi annuncio che a breve sarà disponibile un pacchetto .deb per Ubuntu 8.04 «Hardy Heron», nell’attesa è possibile procedere all’installazione dell’applicazione seguendo le istruzioni presenti nella pagina dedicata.

Un brindisi…

…all’ultimo colpo di quegli impicciacassi del team di Dietro le 5 (per chi non lo sapesse, il progetto è sotto la responsabilità del Gruppo promozione): la malcapitata è Flavia Weisghizzi (Flavia, hai la mia solidarietà), l’intervista è disponibile sul sito della Comunità Italiana di Ubuntu (fonte: BugMaN).

Un altro brindisi (essì, stasera siamo partiti davvero molto male!) al fortunato backport dei moduli del kernel per la mia Ralink RT73. Chiunque possedesse la mia stessa scheda senza fili può facilmente installare la versione aggiornata di driver+firmware con il semplice comando:

sudo aptitude install linux-backports-modules-hardy

Il pacchetto, disponibile anche per architetture a 64 bit, è presente nel componente main dei repository ufficiali di Ubuntu 8.04 «Hardy Heron».

Annunciata la beta di Hardy

A 34 giorni dal rilascio è arrivata la prima beta di «Hardy Heron», la nuova versione di Ubuntu.

Ubuntu 8.04 - Beta

Intanto continuano le mie attività ed ecco un paio di bug su LP:

Inoltre sono riuscito a trovare il tempo di segnalare sul sito di ALSA le varie incompatibilità del modulo snd-hda-intel con la mia scheda integrata: link al bug.

Avanti Hardy, miei prodi!

Ehhh! Fosse stato davvero così facile…

Ecco come è andata: ieri mattina mi viene l’idea – malsana – di passare finalmente a Ubuntu 8.04 «Hardy Heron», così, dopo aver attentamente analizzato tutte (o quasi) le possibili nefaste conseguenze, stravolgo il mio /etc/apt/sources.list e avvio il dist-upgrade. Continua a leggere

Aperte le traduzioni per Ubuntu 8.04 «Hardy Heron»

Sono state aperte le traduzioni per Ubuntu 8.04 «Hardy Heron», i traduttori possono cominciare a lavorare fin da subito alla nuova versione. Come? Ma con Rosetta, ovviamente su Launchpad! L’annuncio potete trovarlo nel frigo.

Così, mentre il gruppo dei traduttori italiani riordina il programma di lavoro in vista dell’imminente meeting, io ho preso una decisione riguardante il sistema da utilizzare sul mio Stainer 3050: sarà una Gutsy (come si poteva immaginare) ma non a 64 bit. Continua a leggere