Ecco le nuove macro per il wiki di Ubuntu-it

Insieme a Leo abbiamo terminato lo sviluppo di un paio di macro per il wiki italiano di Ubuntu.

La prima di queste è la macro [[Indice]], che va a sostituire [[TableOfContents]], fornita di base con MoinMoin. La sintassi della macro di default è molto semplice e prevede un solo parametro facoltativo, ovvero la profondità delle sezioni elencate nell’indice. Ecco un esempio:

[[TableOfContents(2)]]

Il risultato è simile al seguente (lo screen si rifà alla pagina Sicurezza/AppArmor):

Se si sostituisce tale macro con questa

[[Indice(depth=2)]]

Il risultato sarà molto più accattivante:

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GTK Rm3WiFi Authenticator, aggiunto il supporto per il nuovo sistema di autenticazione

Ho da poco terminato il commit dell’aggiornamento dell’autenticatore per la rete Wi-Fi del Dipartimento di Informatica e Automazione della Facoltà di Ingegneria Informatica di Roma3.

La modifica più importante riguarda l’aggiunta del supporto al nuovo meccanismo di autenticazione targato BlueSocket: da adesso è possibile effettuare anche il logout.

È stato aggiornato anche il template delle traduzioni su Launchpad, dovrebbe essere messo a disposizione dei traduttori entro un paio di giorni.

Infine, vi annuncio che a breve sarà disponibile un pacchetto .deb per Ubuntu 8.04 «Hardy Heron», nell’attesa è possibile procedere all’installazione dell’applicazione seguendo le istruzioni presenti nella pagina dedicata.

Il giro del mondo in pochi minuti con PyGTK, Glade e gettext!

Tada-aa!

Un pitone multilingua

Ci credereste se vi dicessi che il pitone qui sopra sa parlare tutte le lingue del mondo? No? Se siete così sicuri delle vostre conoscenze fino a scommetterci sopra una somma più che discreta oppure se, con i miei precedenti articoli, sono riuscito a farvi innamorare di Python, allora non potete non leggere il resto! Continua a leggere

Un Python demoniaco alla fermata del bus!

I miei studi sul Python proseguono a gonfie vele e oggi vi presento un piccolo HOWTO su come scrivere un demone nel linguaggio di programmazione più portabile del mondo (e a chi, in questo momento, viene in mente solo la parola Java dico: “Seee! Te piacerebbe!“).

Andiamo per gradi, iniziamo a rispondere alla prima domanda: cos’è un demone? Cito Wikipedia:

Nei sistemi Unix, e più in generale nei sistemi operativi multitasking, un demone (daemon in inglese) è un programma eseguito in background, senza che sia sotto il controllo diretto dell’utente. Di solito i demoni hanno nomi che finiscono per “d”: per esempio, syslogd è il demone che gestisce i log di sistema.

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