Karmic, alcune novità – parte I

Sono felice, felicissimo di poter fornire una testimonianza a favore del lavoro svolto dai ragazzi del Kernel Team e di dare una buona notizia a chi, come me, utilizza il modem in questione: Ubuntu 9.10 «Karmic Koala» fornirà il supporto completo per il modem USB MT503HSA, prodotto dalla ONDA Communication e venduto dalla TIM.

Non ci credete? Beh, provate voi stessi, scaricate una delle immagini dell’ultima Alpha 5 di Karmic e, se proprio non vi va di correre il rischio di installare una alpha release, avviate una sessione live: non solo non vi sarà più necessario compilare nulla, ma potrete evitare anche di utilizzare tutti quei tool prima necessari, come usb_modeswitchwvdial e Alice_MOBILE.

Sì, avete letto bene: l’odiosa interfaccia (closed source) fornita dalla TIM non vi sarà più di alcuna utilità, potrete gestire le connessioni mobili tramite Network Manager.

Per configurare una nuova connessione mobile è sufficiente collegare la periferica, smontare il CD virtuale di Alice e attendere qualche secondo affinchè il modulo del kernel venga correttamente caricato. Fatto ciò, fate clic con il tasto destro del mouse sull’icona di Network Manager presente nell’area di notifica e fare clic su «Modifica connessioni…».

Nella finestra che si apre, selezionare «Aggiungi» e seguire la procedura assistita. È importante prestare attenzione alla prima schermata visualizzata dall’assistente, bisogna selezionare il dispositivo corretto:

NetworkManager riconosce la mia ONDA MT503HSA, e non per merito di TIM! YEAHHHH!!

Dopo aver selezionato la nazione e il gestore corretti (evito di mostrarvi le schermate correlate, confido nella vostra intelligenza), prima di collegarvi dovrete apportare delle piccole modifiche alla configurazione:

  1. Clic destro sull’icona di Network Manager.
  2. Clic su «Modifica connessioni…».
  3. All’interno di Connessione di rete selezionare la scheda «Banda larga mobile», dunque fare clic due volte sulla connessione TIM creata in precedenza.
  4. Verificare che la configurazione visibile nella prima scheda sia come in figura (nome utente  e password sono banali):
  5. Nella scheda «Impostazioni PPP» fare clic su «Configura metodi…» e lasciare selezionata solo la casella «PAP» (non è un passo strettamente necessario, serve solo a ridurre il tempo necessario per stabilire la connessione).
  6. Altro passo non strettamente necessario, l’impostazione manuale degli indirizzi dei resolver:

    Impostate i vostri DNS preferiti

Collegarsi è semplice […]¹, fate clic sull’icona di Network Manager, selezionate la connessione appena creata e attendete qualche secondo.

[¹] …a meno che non vi troviate ad Anzio o dintorni: in tal caso, perdete ogni speranza.