Intrepid è tra noi

Come da release schedule, ieri, 30 ottobre, è stata rilasciata Ubuntu 8.10 «Intrepid Ibex».

Ma sapete già tutto, non mi dilungo, vi lascio giusto una lista di collegamenti sull’argomento:

Roma3, anche Ingegneria esprime il suo dissenso

Questo NON è un articolo politico, l’autore desidera solamente riportare un fatto di cronaca.

Oggi pomeriggio, alle ore 18.00 circa, sulle scale di emergenza è apparso questo striscione:

Lo striscione "incriminato"

Mi ero concesso 10 minuti di pausa, giusto il tempo per revisionare un paio di pagine sul wiki di Ubuntu-it e, beh, sono rimasto a dir poco incredulo: conoscendo la mia facoltà e le persone che la frequentano, non avrei mai creduto di assistere a un gesto di aperto dissenso.

Nuovo sistema di ticket per il wiki di Ubuntu-it

Insieme agli altri Amministratori del Gruppo documentazione, abbiamo deciso di introdurre un nuovo sistema automatico per gestire le sempre più numerose richieste di revisione/inserimento delle guide presenti sul wiki italiano.

Il sistema è in fase di testing ed è temporaneamente ospitato qui, per maggiori informazioni leggete l’annuncio.

Un sentito grazie! a Riccardo Coccioli per il lavoro svolto.

Ubuntu 9.04, chiamiamola per nome

Mark Shuttleworth ha annunciato in questa mail il nome in codice della versione successiva a Intrepid, attuale Ubuntu+1, ormai prossima al lancio: la futura versione avrà come nome Jaunty Jackalope.

Ma cosa indica il termine jackalope? Non sono a conoscenza di una interpretazione certa (cosa gira nella testa del CEO di Canonical mi risulta ancora nebuloso), ma girovagando per la rete ho scoperto del materiale interessante.

Alcune tradizioni popolari raffigurano tale animale mitologico come un incrocio fra una lepre e un’antilope (ed ecco spiegata l’etimologia del nome), insomma: una sorta di coniglio con le corna, ma in alcune rappresentazioni compaiono anche delle varianti dotate di ali.

Se siete amanti dell’orrido e l’immagine qui sopra non ha esercitato alcun effetto su di voi, vi consiglio di dare una sbirciata a questa pagina, sono sicuro che le foto presenti in essa vi lasceranno a bocca aperta.

Fatto? Bene, chiudetela pure (la bocca), vi spiego tutto io: gli animali ritratti nelle foto sono malati di un tipo di cancro, causato da una particolare variante di papilloma virus che colpisce solo conigli e lepri e che causa la comparsa sul corpo di calcificazioni, solitamente vicino alla testa.

Così, dopo l’origine del nome, ecco spiegata anche quella della leggenda popolare [¹].

Per quanto riguarda le cose importanti (nuove caratteristiche, miglioramenti etc) beccatevi quest’articolo di Maurizio Moriconi.

Concludo esponendo la mia personalissima opinione sulla scelta (mai così infelice) del nome in codice: ma non era meglio Cookie Cock? 😀

[1] Che volete di più? Un Lucano?

Che schiava di Roma

Vista la politica editoriale recentemente approvata dal Consiglio della Comunità Italiana di Ubuntu, mi preme specificare che questo articolo non tratta di politica, nè di sport.

Con questo articolo voglio inaugurare una nuova rubrica del mio blog, interamente dedicata alle attività ludiche! Sì, avete capito bene: ogni puntata vi verranno proposti nuovi divertenti giochi e vi prometto che ne vedrete di belle!

Poichè cercherò di conquistare più lettori possibili, i passatempi qui pubblicati apparterranno ogni volta a un genere diverso; avrete la possibilità di partecipare ad avvincenti giochi di ruolo (sia single che multi player), intriganti rompicapo, complicati strategy game, infiniti puzzle… insomma: ne avrete per tutti i gusti!

Continua a leggere

Un’interessante (e interessata) opinione

Mi riferisco ovviamente a quella di FelipePollycoke” sul suo blog.

Come membro della Comunità Italiana di Ubuntu mi sento in dovere di esprimere pubblicamente il mio dissenso sull’articolo “La comunità Ubuntu-it a ripetizione di buone maniere?” pubblicato dall’autore sul suo famoso e frequentatissimo blog.

Non riesco proprio a interpretare le parole di Felipe come un ingenuo quanto disinteressato commento sull’accaduto, io ci vedo molto di più.

Soprattutto ci vedo un bell’esempio di quella parte del giornalismo contemporaneo che poco sopporto, quello alla Mimun, alla Riotta, alla Mentana, per intenderci. La notizia è stata riportata in un modo molto poco rispettoso dei fatti: pubblicato lo scandalo, omesse le successive scuse e il ritiro del post dal blog di Emanuele Gentili. Inoltre, chi, come me, segue tutte le mailing list (pubbliche) della Comunità, conosce bene l’aria che si respira in questi giorni.

Che tali omissioni siano il risultato di un potente attacco di amnesia anterograda, beh, non riesco a crederci. Piuttosto, mi risulta più facile addebitare cotanta disattenzione a qualcosa di… mmm… luccicante!